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Ricerca

 Legati alle tradizioni ma allo stesso tempo innovatori, vocati alla ricerca e alla riscoperta delle ricchezze della Calabria. Il progetto ha condotto alla creazione dei giardini varietali sperimentali in cui vengono collezionate, analizzate e preservate circa 200 varietà autoctone regionali.

Research and experimentation

Why

Siamo partiti da due semplici considerazioni: la consapevolezza della vastità e della ricchezza del nostro patrimonio viticolo e la sostanziale assenza di letteratura scientifica sulle nostre varietà principali. È stata quindi la voglia di conservare, attualizzare ed esaltare le caratteristiche delle nostre varietà a spingerci in questa avventura.   

Research and experimentation

Stages

1993

Nella nostra Tenuta Duca Sanfelice, sita in località Ponta nel comune di Cirò (Kr) viene impiantato il primo campo sperimentale che accoglie Magliocco, Arvino, Mantonico Bianco e Pecorello. Le prove di vinificazione determineranno le diverse potenzialità enologiche.

2000

Nella Tenuta Rosaneti, in agro di Rocca di Neto (Kr), acquisita 3 anni prima e dopo un sistematico studio geopedologico, nasce  un campo sperimentale di confronto tra presunti cloni di 25 varietà autoctone, all’interno del quale per 5 anni si effettueranno i campionamenti pre-vendemmiali e microvinificazioni aziendali comparative.

2001

Ricerca sistemica su tutto il territorio calabrese alla ricerca di varietà autoctone non ancora rinvenute e a rischio di estinzione in collaborazione al professore Attilio Scienza dell’Università Statale di Milano.

2002

Nella Tenuta Rosaneti, in agro di Rocca di Neto (Kr), viene impiantato un campo sperimentale  che accoglie 2.786 piante nate da seme (semenzali), nonché franche di piede ottenute da autofecondazione, allo scopo di far esprimere la loro variabilità intra-varietale nonché la massima espressione genetica del Gaglioppo e del  Magliocco dolce.

2003

Viene impiantato un campo di collezione dei vitigni autoctoni calabresi, un vero e proprio giardino varietale che accoglie attualmente circa 200 varietà recuperate su tutto il territorio regionale e disposte, con ripetizioni di 10 piante per tipo, in un vigneto dalla caratteristica forma a spirale.

2004

Nella Tenuta Rosaneti, in agro di Rocca di Neto (Kr), viene impiantato un campo sperimentale di confronto del Magliocco dolce con i diversi portinnesti tra i quali 4 portinnesti sperimentali della serie M dell’università di Milano.

2005

Lo studio  delle varietà autoctone in collezione  ha previsto: uno studio del DNA al fine di stabilire le relazioni genetiche condotto dalla dott.ssa Maria Stella Grando dell’Istituto Agrario San Michele all’Adige (IASMA) ; un accurato studio storico, bibliografico e ampelografico condotto dalla dott.sa Anna Schneider dell’Istituto di Virologia Vegetale del CNR di Torino; uno studio virologico al fine di stabilire lo stato fitosanitario delle piante condotto dal dott. Franco Mannini dell’Unità di Grugliasco presso l’Istituto di Virologia vegetale CNR di Torino; uno studio enologico molto articolato condotto dal dott. Donato Lanati, docente di enologia presso l’Università di Torino, nel suo Centro ENOSIS MERAVIGLIA di Cuccaro Monferrato.

2008

Il frutto del lavoro tecnico-scientifico svolto sulle varietà autoctone è stato pubblicato nel volume “IL GAGLIOPPO E I SUOI FRATELLI – I vitigni autoctoni calabresi” del 2008 che, completo di nozioni storiche e antropologiche oltre che tecnico-scientifiche, ci ha permesso di riordinare le questioni sul germoplasma viticolo regionale e di avere informazioni sul potenziale enologico delle varietà coltivate.

Nella Tenuta Rosaneti in agro di Rocca di Neto (Kr) viene impiantato un campo di omologazione per la selezione clonale rappresentato da 24 cloni virus- esenti (Gaglioppo, Magliocco dolce e Pecorello) in parcelle ripetute nelle quali è iniziata una selezione clonale e un’attenta analisi dell’espressione genetica.

2012

Presso la nostra Tenuta Critone, in agro di Strongoli (Kr) viene realizzato, in agro di Strongoli (KR), un vigneto sperimentale di confronto fra i  22 semenzali selezionati e analizzati in collaborazione al CRA di Conegliano Veneto.

Pubblicazione del trattato scientifico dal titolo“ VITIGNI DI CALABRIA – Selezione e Potenzialità Enologiche”, nel quale si spiega la caratterizzazione agronomica ed enologica di questi tre importanti vitigni calabresi mediante selezione clonale.

2014

Pubblicazione del volume "CALABRIA - valorizzare con metodi moderni un'antica vocazione vinicola, frutto del lavoro scientifico e sperimentale e della sinergia di diversi ricercatori del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura - CRA-VIT di Conegliano, del CNR di Torino e di Enosis Meraviglia di Fubine (AL). L'obiettivo del lavoro svolto e riportato nel volume è quello di migliorare ancora di più la qualità globale del vino calabrese. 

Iscrizione nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite i primi 4 cloni della cv Gaglioppo, 4 cloni della cv Magliocco e 2 cloni della cv Pecorello b.

2015

Pubblicazione del volume " I vignaioli del Cirò" - voci e volti di una storia, Rubbettino. Il racconto dell'esperienza della nostra azienda con l'associazione dei vignaioli.

2016

Nella Tenuta Rosaneti in agro di Rocca di Neto (Kr) viene impiantato un campo di omologazione per la selezione clonale rappresentato da cloni risanati  di varieta autoctone calabresi minori (Gaglioppo, Arvino, Guarnaccia, Marchesana, Toccarino, Iuvarello, Mantonico e Greco bianco).

Research and experimentation

Results

Detection of interaction between vines/rootstocks/land

In the phase prior to the widespread use of new selections, it is particularly useful to test, in the field, the suitability of several graft combinations that can be used with the selected material.

To this end, in 2012, in our Critone estate in the Strongoli countryside, we created an experimental vineyard by grafting the same Gaglioppo clone onto 20 different rootstocks. The selected clone is well-suited in terms of its ability to resist viral diseases and its optimal farming and wine-making potential. The clone can therefore fully express the grape's potential. Based on the data collected, the results allow us to identify certain graft combinations that can positively reinforce the quantitative and qualitative characteristics of the Gaglioppo in the warm and dry environment of the Cirò region.

The results of this technical-scientific task were published in a scientific essay entitled Studio per l’individuazione dei portinnesti più adatti alla coltivazione del Gaglioppo (Study to identify the most suitable rootstocks for the cultivation of Gaglioppo), Rubbettino, 2015.

Recovery of clones affected by viruses

Alongside our homogenisation activities, we are also working to recover clones affected by viruses using meristem culture and in vitro thermotherapy techniques, to broaden the virus-free clonal base of the main cultivars and to recover healthy progenitor plants for minor or rare varieties.
The "primary source" of each clone is kept in safe conditions at the screenhouse of the Vivalb nursery in the suburb of Vaccheria in Alba (province of Cuneo), in collaboration with the National Research Council of Turin.

In 2016, the healed clones were finally planted in one of our company's new experimental homogenisation fields.

Registration of the first clones of three important Calabrian cultivars in the Italian Register of Grapevine Varieties

In 2014, the long-standing collaboration between Librandi, IPSP-CNR and Enosis allowed us to select and register the first Calabrian cultivar clones in the Italian Register of Grapevine Varieties: 4 Gaglioppo, 4 Magliocco Dolce and 2 Pecorello.

Collection of germplasm from local grapevines at risk of extinction

In 2003 a field was specifically created for native Calabrian vines; it currently houses around 200 species collected from throughout the region and arranged in a vineyard with the traditional spiral shape.
A very complex project was launched using these varieties, which includes, respectively: a DNA analysis; a thorough historical, bibliographical and ampelographic analysis; a virological analysis and finally, an oenological analysis. The results were published in the book IL GAGLIOPPO E I SUOI FRATELLI – I vitigni autoctoni calabresi (GAGLIOPPO AND HIS BROTHERS - Native Calabrian grapevines).

Genetic and health improvement of Calabrian cultivars through clonal selection

Calabria is the most important source of vine germplasm in Italy, the region which boasts the largest number of vine varieties.
We carried out a clonal selection alongside an health-based selection in order to obtain healthy clones which were homogeneous in terms of their behavioural profile and had significant wine-making potential.
In 2012, the results of this study led us to publish the scientific essay VITIGNI DI CALABRIA – Selezione e Potenzialità Enologiche (GRAPES OF CALABRIA - Selection and Wine-Making Potential).

Genetic improvement through the inbreeding of two varieties

In 2002 the second experimental field was set up, hosting 2.786 plants of the most important red grape varieties grown in the region: Gaglioppo and Magliocco Dolce.
After these presumed clones had self-fertilised, we selected the plants with better features than their parent plants.

First screening and cultivation of local varieties

In 2000 an experimental field was set up to compare presumed clones of 25 native varieties. For five years we took pre-harvest samples and carried out comparative microvinification, which allowed us to identify the most interesting varieties.

Detection of interaction between vines/rootstocks/land

In the phase prior to the widespread use of new selections, it is particularly useful to test, in the field, the suitability of several graft combinations that can be used with the selected material.

To this end, in 2012, in our Critone estate in the Strongoli countryside, we created an experimental vineyard by grafting the same Gaglioppo clone onto 20 different rootstocks. The selected clone is well-suited in terms of its ability to resist viral diseases and its optimal farming and wine-making potential. The clone can therefore fully express the grape's potential. Based on the data collected, the results allow us to identify certain graft combinations that can positively reinforce the quantitative and qualitative characteristics of the Gaglioppo in the warm and dry environment of the Cirò region.

The results of this technical-scientific task were published in a scientific essay entitled Studio per l’individuazione dei portinnesti più adatti alla coltivazione del Gaglioppo (Study to identify the most suitable rootstocks for the cultivation of Gaglioppo), Rubbettino, 2015.

Recovery of clones affected by viruses

Alongside our homogenisation activities, we are also working to recover clones affected by viruses using meristem culture and in vitro thermotherapy techniques, to broaden the virus-free clonal base of the main cultivars and to recover healthy progenitor plants for minor or rare varieties.
The "primary source" of each clone is kept in safe conditions at the screenhouse of the Vivalb nursery in the suburb of Vaccheria in Alba (province of Cuneo), in collaboration with the National Research Council of Turin.

In 2016, the healed clones were finally planted in one of our company's new experimental homogenisation fields.

Registration of the first clones of three important Calabrian cultivars in the Italian Register of Grapevine Varieties

In 2014, the long-standing collaboration between Librandi, IPSP-CNR and Enosis allowed us to select and register the first Calabrian cultivar clones in the Italian Register of Grapevine Varieties: 4 Gaglioppo, 4 Magliocco Dolce and 2 Pecorello.

Collection of germplasm from local grapevines at risk of extinction

In 2003 a field was specifically created for native Calabrian vines; it currently houses around 200 species collected from throughout the region and arranged in a vineyard with the traditional spiral shape.
A very complex project was launched using these varieties, which includes, respectively: a DNA analysis; a thorough historical, bibliographical and ampelographic analysis; a virological analysis and finally, an oenological analysis. The results were published in the book IL GAGLIOPPO E I SUOI FRATELLI – I vitigni autoctoni calabresi (GAGLIOPPO AND HIS BROTHERS - Native Calabrian grapevines).

Genetic and health improvement of Calabrian cultivars through clonal selection

Calabria is the most important source of vine germplasm in Italy, the region which boasts the largest number of vine varieties.
We carried out a clonal selection alongside an health-based selection in order to obtain healthy clones which were homogeneous in terms of their behavioural profile and had significant wine-making potential.
In 2012, the results of this study led us to publish the scientific essay VITIGNI DI CALABRIA – Selezione e Potenzialità Enologiche (GRAPES OF CALABRIA - Selection and Wine-Making Potential).

Genetic improvement through the inbreeding of two varieties

In 2002 the second experimental field was set up, hosting 2.786 plants of the most important red grape varieties grown in the region: Gaglioppo and Magliocco Dolce.
After these presumed clones had self-fertilised, we selected the plants with better features than their parent plants.

First screening and cultivation of local varieties

In 2000 an experimental field was set up to compare presumed clones of 25 native varieties. For five years we took pre-harvest samples and carried out comparative microvinification, which allowed us to identify the most interesting varieties.

Research and experimentation

Insights

Screening and collection of local varieties
Genetic improvements through the inbreeding of 3 native varieties
Genetic improvement in native varieties
Targeting the most suitable rootstocks for the cultivation of Gaglioppo

Pubblicazioni